mercoledì 17 giugno 2009

Appello per 3 si ai referendum del 21 e 22 giugno 2009

Gentile elettrice, gentile elettore


Il presente appello è motivato dalla necessità di affermare l’importanza del voto di domenica e lunedì prossimi. I tre quesiti referendari rappresentano l’unica opportunità, oggi a disposizione dei cittadini italiani, per modificare una legge elettorale iniqua frutto di una visione dispotica del potere. Il sostegno convinto al referendum è, al momento, l’unico modo per sbloccare questa situazione.


I primi due quesiti (per camera e senato) riguardano i rispettivi premi di maggioranza. Se vincono i si il premio di maggioranza sarà attribuito al partito che raggiunge la maggioranza relativa dei voti e non, com’è oggi, alla coalizione. In questo modo si eviterà che i partiti si uniscano il giorno delle elezioni e si dividano subito dopo imponendo veti, mediazioni e verifiche continue a maggioranza e governo. La soglia di accesso a Camera (4%) e Senato (8%) diventerà uguale per tutti e il premio di maggioranza non potrà più andare alla coalizione ma solo alla lista che avrà ottenuto più voti.


Il terzo quesito tratta delle candidature multiple. Se vincono i si sarà vietato candidarsi in più di un collegio e scomparirà la pratica abusata di presentare ovunque candidati “acchiappa-voti” (normalmente i leader di partito). In questo modo sarà colpita la nomina dei parlamentari da parte delle segreterie di partito, che decidono chi deve andare al Parlamento sia prima delle elzioni, sia (mediante questa pratica abusata) all'indomani del voto attraverso l’opzione fra collegi.


Ti preghiamo di estendere l’appello al voto anche a familiari ed amici al fine di sostenere le ragioni di una riforma che, al momento, può tornare nell’agenda parlamentare solo con un successo del referendum.

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